In una nota dell’Eni si legge che la Russia riduce di un terzo le forniture all’Italia rispetto alla media degli ultimi giorni. “Gazprom – scrive la compagnia italiana – ha comunicato che per la giornata di oggi fornirà a Eni volumi di gas pari a circa 21 milioni di metri cubi al giorno, rispetto a una media degli ultimi giorni pari a circa 32 milioni di metri cubi al giorno. Eni fornirà ulteriori informazioni in caso di nuove e significative variazioni dei flussi”.

Da vedere cosa accadrà tra dieci giorni, quando il gasdotto dovrebbe riprendere a funzionare regolarmente. Ma secondo il ministro francese Bruno le Maire viene considerata la più probabile l’opzione che Mosca prenda  questa occasione come pretesto per chiudere definitivamente le forniture. Anche il collega tedesco Robert Habeck non fa mistero di ritenere possibile uno stop completo proprio a partire da oggi.