Il commissario europeo per l’Economia, Paolo Gentiloni, nel corso di una conferenza a Bucarest, ha detto che il finanziamento degli “ingenti investimenti per la difesa e la transizione verde” che l’Ue è chiamata ad affrontare “richiederà un quadro di sostegno delle regole di bilancio e potenziali nuovi meccanismi di finanziamento congiunto a livello europeo. Questi investimenti sono cruciali peraumentare la nostra autonomia in questi settori strategici”. Gentiloni ha anche detto che “la guerra avrà inevitabilmente un impatto sull’economia europea e aggraverà le sfide che stavamo già affrontando”. Per gli Stati membri ci sarà “un impatto diverso a seconda della loro esposizione al gas russo” o dell’afflusso “molto ampio di profughi”. Ha anche aggiunto: “È ancora troppo presto per stimare l’impatto della guerra sull’economia europea. Ma è sempre più evidente che la crescita al 4% che avevamo previsto per l’Ue appena due settimane prima dell’invasione dovrà essere rivista verso il basso”.  Davanti al caro energia esacerbato dalla guerra in Ucraina “il primo obiettivo è garantire che i prezzi dell’energia rimangano accessibili” e “abbiamo incoraggiato gli Stati membri a utilizzare un’ampia gamma di misure per attutire gli aumenti dei prezzi, come esenzioni fiscali o sussidi. Il secondo obiettivo è garantire la sicurezza dell’approvvigionamento. Dobbiamo garantire uno stoccaggio sufficiente per il prossimo inverno e diversificare le nostre forniture di gas. Ci stiamo già impegnando con numerosi Paesi per aumentare le importazioni di gas naturale liquefatto (gnl), ma il modo migliore per soddisfare il nostro fabbisogno energetico a lungo termine è diversificare le nostre fonti energetiche e porre fine del tutto alla nostra dipendenza dai combustibili fossili. L’Ue è già un leader mondiale in questo senso. Abbiamo obiettivi per la neutralità climatica entro il 2050 e una riduzione del 55% delle emissioni di CO2 entro il 2030. Data la situazione attuale – ha aggiunto – dobbiamo fare di più e dobbiamo farlo più velocemente”.