Un nuovo infermiere robot e un bracciale ‘salva vita’ hi-tech sono i due progetti vincitori delle Challenge lanciate da Giomi, Regione Lazio e Lazio Innova a startup, team imprenditoriali e spin off con l’obiettivo di selezionare soluzioni innovative, sia in ambito ospedaliero sia a domicilio, per il monitoraggio e l’assistenza dei pazienti. Le sfide hanno riguardato ‘Soluzioni IoT per la salute dei pazienti anziani e disabili e ‘Robotica biomedica per il monitoraggio e l’intrattenimento del pazientè. All’Innovation Day, che si è svolto in streaming sulla pagina facebook di Lazio Innova, sono intervenuti tra gli altri: Emmanuel Miraglia, presidente Gruppo Giomi; Fabio Miraglia, amministratore Innovation and Research Giomi; Nicola Tasco, presidente di Lazio Innova e Luigi Campitelli, direttore operativo Spazi Attivi di Lazio Innova. Alla finale hanno partecipato i 10 migliori team che hanno beneficiato di un percorso di mentorship per la definizione delle proposte imprenditoriali insieme ad esperti di Lazio Innova e di Giomi. Ma a vincere, come primi classificati ottenendo un premio complessivo di 30 mila euro, sono stati: GetMed, bracciale per la rilevazione di parametri biometrici, per il monitoraggio e la previsione medica; e TrustTool – robot semovente per il monitoraggio e l’intrattenimento dei degenti. I primi classificati di entrambe le sfide saranno inseriti nell’albo fornitori di GiomI, che si riserva la possibilità di avviare, con uno o più partecipanti, un’attività di collaborazione e di sviluppo congiunto di nuove soluzioni. I secondi e terzi classificati riceveranno invece una serie di servizi specialistici da parte di Lazio Innova per lo sviluppo del proprio business.

Il bracciale salva vita è un nuovo strumento indossabile, Get, per creare la piattaforma intelligente tra l’umano e il digitale. Lo strumento può effettuare un Ecg e attraverso il riconoscimento del segnale elettrocardiogramma il bracciale consente un’autenticazione utente sicura e inequivocabile in modo comodo e continuo senza la necessità di password o interruzioni ripetute. Get potrà essere usato per l’assistenza domiciliare integrata, per l’assistenza individuale preventiva, curativa e riabilitativa. I dati che vengono raccolti con il device sono sfruttati per il monitoraggio dello stato di salute e lo stile di vita del paziente. Il device è in grado anche di combattere la battaglia contro il Covid, prima tenendo sotto controllo i sintomi, poi durante il trattamento con le terapie appropriate e seguirà il paziente dopo il ricovero. Il tutto made in Italy. TrusTool è invece un robot che si muoverà su percorsi predefiniti identificati sul pavimento da linee colorate. Avrà contezza della sua posizione assoluta attraverso la triangolazione dei segnali, e riconoscerà la stanza ed il paziente su cui intervenire. TrusTool ha un doppio ruolo: assistente dell’infermiere e amico del degente. Il robot ha particolare efficacia nei casi di malattie infettive, come l’attuale pandemia Covid. E sarà dotato di una interfaccia molto user friendly, chiara, semplice ed intuitiva