La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha affrontato con ironia e serietà diversi argomenti durante il suo intervento alla cena dei corrispondenti della stampa estera. Non mancando di cogliere l’occasione per condividere alcuni aspetti personali e politici.

In un momento di sfogo, Meloni ha espresso la sua frustrazione per la situazione politica e personale, sottolineando la mancanza di leggerezza non solo nell’attuale ruolo governativo, ma anche nella sua adolescenza e nella recente perdita della Sardegna nelle elezioni regionali. Ironizzando sul fatto di non poter affogare i dispiaceri nell’alcol durante la Quaresima.

Tuttavia, ha anche affrontato temi più seri, tra cui l’importanza della libertà di stampa e i rischi associati all’intelligenza artificiale. Meloni ha sottolineato il pericolo di soffocare la stampa pur cercando di difendere la libertà di espressione e ha avvertito sui potenziali effetti devastanti dell’intelligenza artificiale non governata sul mercato del lavoro, soprattutto per professioni altamente qualificate come il giornalismo.

Nonostante la serietà degli argomenti trattati, Meloni ha mantenuto un tono scherzoso, sottolineando la propria personalità e il proprio approccio alla vita. Ad esempio, ha confessato di possedere molti dei sette vizi capitali, ma ha scherzato sul fatto di non essere sempre arrabbiata, citando una foto d’infanzia per dimostrarlo. Ha concluso l’intervento anticipando che il tema dell’intelligenza artificiale sarà centrale nei lavori del prossimo G7 guidato dall’Italia.