VITERBO – Venerdì 31 marzo, presso l’aula magna dell’Unitus, a partire dalle ore 8,30 si svolgerà il primo incontro del 2023 delle Giornate monotematiche di chirurgia della Tuscia, incentrato sul “Cancro gastrico nella provincia di Viterbo: stato dell’arte e prospettive future”.

L’iniziativa, organizzata dalla unità operativa di Chirurgia generale e oncologica del complesso ospedaliero Belcolle di Viterbo, diretta da Roberto Santoro, promuove la formazione e l’aggiornamento degli operatori sanitari attraverso l’organizzazione di incontri scientifici che hanno due caratteristiche fondamentali: la monotematicità e la multidisciplinarità. Questa formula permette di analizzare a fondo la tematica oggetto di ciascun incontro, attraverso il coinvolgimento di tutte le figure professionali che, abitualmente, collaborano nelle diverse fasi della gestione del paziente con problematiche chirurgiche, preso in carico dalla struttura ospedaliera.

L’obiettivo – spiega Roberto Santoro, che del convegno è responsabile scientifico – è quello di migliorare la comunicazione tra i professionisti, accelerare i percorsi e stabilire protocolli di cura. La giornata sarà anche un’utile occasione per sviluppare ulteriormente la rete ospedaliera della Asl di Viterbo e, soprattutto, sarà una preziosa opportunità per migliorare l’integrazione ospedale-territorio attraverso il coinvolgimento dei medici di famiglia che tanto si dedicano ai propri assistiti in un territorio vasto come quello della Tuscia”.

Le giornate monotematiche di chirurgia nella Tuscia sono incontri che si svolgono in una unica giornata con cadenza semestrale e sono accreditati per la formazione medica continua, con il prezioso contributo e nella prestigiosa cornice dell’Università degli studi della Tuscia. Il format prevede la trattazione, in sequenza alternata, di argomenti di patologia oncologica e di patologia legata all’emergenza urgenza, facendo il punto delle conoscenze attuali e delle prospettive future nel campo della biologia, della diagnostica e delle possibilità terapeutiche.

“Le difficoltà organizzative legate alla evoluzione della pandemia Covid-19, non hanno bloccato questa attività formativa – prosegue Santoro – e ormai siamo giunti alla quarta giornata. L’oggetto di questo quarto appuntamento non può che essere il cancro gastrico che rappresenta la quarta neoplasia per incidenza, ma soprattutto la seconda tra quelle dell’apparato digerente dopo i tumori del colon-retto. Grazie al lavoro quotidiano di tutte le unità operative direttamente coinvolte nei processi di diagnosi e cura del gruppo multidisciplinare oncologico digestivo della Asl di Viterbo, l’unità operativa di Chirurgia generale e oncologica si attesta tra i centri a più alto volume della Regione Lazio nel trattamento dei tumori, non solo del colon-retto, ma anche dello stomaco. Nell’organizzazione di questa giornata, abbiamo l’onore di essere sostenuti dalla Società italiana di chirurgia (Sic), che ha incluso il convegno tra i suoi eventi regionali. L’obiettivo dell’incontro è fare il punto della situazione, verificare cosa e come lo abbiamo fatto, e cosa dovremo fare nell’avvenire per questa ancora terribile malattia. Sarà soprattutto l’occasione per incontrarci e discutere dei problemi reali, con il contributo di grandi esperti provenienti dai migliori ospedali italiani e dei colleghi delle cure primarie e della medicina generale che rappresentano un importante collante sul territorio tra i pazienti e l’ospedale. Tutto ciò al fine di provare a migliorarci e raggiungere l’eccellenza a vantaggio dei cittadini assistiti della nostra provincia”.