E’ stato celebrato questa mattina il giorno dell’unità nazionale e delle forze armate presso l’altare della Patria di Roma alla presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Dopo l’inno di Mameli, Mattarella ha ricevuto dai corazzieri la corona d’alloro e sotto le note della Leggenda del Piave è salito a deporla davanti al sacello del Milite ignoto, all’Altare della patria.

Presenti la premier Giorgia Meloni, i presidenti di Senato e Camera La Russa e Fontana e il ministro della Difesa Crosetto. Poi, l’onore ai caduti con il Silenzio e il doppio passaggio in volo delle Frecce tricolori per celebrare le Forze armate. Il presidente della Repubblica Mattarella ha scritto un messaggio al ministro della Difesa Crosetto: “Celebriamo oggi il Giorno dell’Unità Nazionale e, in questa giornata, rendiamo onore alle Forze Armate che, con la loro dedizione e il loro contributo, hanno consentito all’Italia di divenire uno Stato unito, libero e democratico. La pace è un valore da coltivare e preservare e, più che mai, l’odierna aggressione scatenata dalla Federazione Russa contro l’Ucraina, ci chiama alla responsabilità di testimoniare concretamente le nostre convinzioni, sottolineando la necessità di presidiare, con i nostri alleati, i principi su cui si fonda la cooperazione internazionale”.

Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, alla cerimonia alla stazione Termini che ricorda l’anniversario dell’arrivo a Roma, nel 1921, del treno partito da Aquileia su cui era posta la salma del Milite Ignoto, ha affermato:”Oggi si conclude fisicamente un viaggio, ma quello che deve proseguire è il viaggio ideale, che ci ricorda il sacrificio che hanno fatto molti uomini e ci deve impegnare nei nostri sforzi quotidiani nel servirlo come hanno fatto queste persone, anche ignoti, persone su cui si fonda la nostra democrazia e libertà. Non c’è onore più grande di servire un Paese”.