Si sta lavorando per il nuovo Governo con la leader di Fdi, Giorgia Meloni che attende un voto compatto della maggioranza al Senato sul nome di Ignazio La Russa. L’accordo non ancora stato definito ed alle 10 inizierà la seduta a Palazzo Madama, che dovrà includere anche la presidenza della Camera, destinata probabilmente alla Lega e le caselle dei ministeri.

La leader di FdI ha aperto una trattativa serrata con Silvio Berlusconi e Matteo Salvini, che non rinunciano alle loro mire su diversi dicasteri di peso. Con la Lega che rilancia sul Viminale e anche sulla presidenza di Palazzo Madama. E Forza Italia che rivendica la Giustizia.

In assenza di un accordo complessivo, la coalizione al Senato potrebbe decidere di votare scheda bianca al primo scrutinio, per non bruciare La Russa. Il suo nome, con quello Riccardo Molinari per la presidenza di Montecitorio, era inserito nell’intesa di massima per la seconda e la terza carica dello Stato che in mattinata pareva definita. Poi nel corso della giornata ha preso corpo nella Lega anche la candidatura di Nicola Molteni per Montecitorio. Per gli alleati prima di accettare qualsiasi soluzione serve un patto sulle caselle dei ministeri. Meloni non intende accontentare il Cavaliere con un ministero di peso per la sua fedelissima Renzulli.