Roma, 25 feb. (askanews) - "La Presidenza del Consiglio smentisce le notizie che stanno circolando in queste ore su una presunta chiusura, per decisione del Presidente Conte, di tutte le scuole di ogni ordine e grado. Le decisioni e le misure adottate dal governo vengono comunicate esclusivamente attraverso i canali e le fonti ufficiali, alle quali si prega di far riferimento". E' quanto si legge in una nota di Palazzo Chigi.

Prende forma la prima manovra del governo Draghi con una legge di bilancio da 23 miliardi, un terzo dei quali, circa 8 miliardi, destinati al taglio delle tasse.
Pensioni, riforma degli ammortizzatori sociali, revisione dei bonus e dei criteri del reddito di cittadinanza, le modalità del taglio del cuneo fiscale, sono i temi principali che dividono le delegazioni al governo. E la Lega già mette a verbale la sua “riserva politica” sulla proposta del ministro Daniele Franco di un’uscita da quota 100 in due step, con quota 102 nel 2022 e quota 104 nel 2023.

Draghi si prepara a varare, la prossima settimana, una legge di bilancio che a Palazzo Chigi annunciano come “molto ampia e incisiva”, che guardi all’orizzonte dei prossimi tre anni.  Nel comunicato stampa del consiglio dei ministri si legge che “vengono previsti interventi in materia pensionistica, per assicurare un graduale ed equilibrato passaggio verso il regime ordinario. La manovra di bilancio ha l’obiettivo di sostenere l’economia nella fase di uscita dalla pandemia e rafforzare il tasso di crescita nel medio termine. Si mira inoltre a ridurre il carico fiscale per famiglie e imprese. Viene aumentata la dotazione del Fondo di Finanziamento ordinario per l’Università e del Fondo Italiano per la Scienza e viene creato un nuovo fondo per la ricerca applicata. Le borse di studio per gli specializzandi in medicina vengono portate in via permanente a 12.000 l’anno”. Inoltre, con la manovra “viene disposta la proroga fino a giugno dei contratti a tempo determinato stipulati dagli insegnanti durante l’emergenza Covid-19”. Per quanto riguarda le pensioni, il ministro Giancarlo Giorgetti ha detto che vi sono diverse ipotesi in ballo, ma come ancora nessuna decisione su quota 100 sia stata ancora presa. Nei prossimi giorni si decideranno modalità e tempi delle modifiche del sistema pensionistico.  In manovra ci sarà anche  “il rinvio al 2023 della plastic tax e della sugar tax; il taglio dal 22% al 10% dell’Iva sugli assorbenti”. Con la manovra, poi, “il Fondo Sanitario Nazionale viene incrementato, rispetto al 2021, di 2 miliardi in ciascun anno fino al 2024. Nuove risorse sono destinate al fondo per i farmaci innovativi e alla spesa per i vaccini e farmaci per arginare la pandemia COVID-19”. Infine, il livello di spesa del Reddito di cittadinanza viene allineato a quello dell’anno 2021, introducendo correttivi alle modalità di corresponsione e rafforzando i controlli.