Il governo italiano si prepara a varare un decreto legge per irrobustire le buste paga dei dipendenti a basso reddito attraverso un taglio del cuneo fiscale. La prossima riunione dei ministri è prevista per il 1 maggio, giorno della Festa del Lavoro, e dovrebbe segnare la direzione di marcia per l’azione del governo a favore del mondo del lavoro. Il decreto potrebbe incidere sulle buste paga già a partire dal mese di maggio, con un taglio sui contributi che potrebbe portare una sforbiciata di circa 200 euro all’anno. La misura dovrebbe essere transitoria per i prossimi otto mesi, poi oggetto di una nuova manovra. Il decreto prevede anche una riforma del Reddito di cittadinanza, che si dividerà in tre strumenti: la Garanzia per l’inclusione, la Prestazione di accompagnamento al lavoro e la Garanzia per l’attivazione lavorativa. Saranno inoltre sanati i buchi normativi relativi alle cartelle esattoriali e previsti incentivi per le assunzioni dei giovani neet. Le coperture per le nuove misure sono ancora in fase di valutazione. La scadenza per la presentazione delle domande alla procedura “Rottamazione-quater” delle cartelle è stata posticipata al 30 giugno, mentre la comunicazione delle somme dovute sarà trasmessa entro il 30 settembre. La scadenza per il pagamento della prima o unica rata slitta al 31 ottobre 2023.