Dopo l’elezione di La Russa presidente del Senato, avvenuta con il sostegno dell’opposizione, oggi si vota per la presidenza della Camera. Per La Russa solo due voti da Forza Italia: quelli di Berlusconi e Casellati. Il centrodestra si è così diviso: la Russa diventa presidente del Senato, come voleva la leader di Fdi, Meloni, ma con l’aiuto anonimo delle opposizioni. Fa pensare la non partecipazione al voto di Forza Italia. “Non siamo stati noi” – commenta per primo Matteo Renzi, è il centrodestra alle prese con “regolamenti dei conti” interni. I 9 del Terzo Polo, assicura anche Carlo Calenda, hanno votato compatti scheda bianca. Ma lo stesso dicono dal Pd. Un messaggio simile arriva dai 5 Stelle, dove si punta il dito contro “la finta opposizione fatta dei soliti giochini”. Ora bisogna vedere cosa succederà alla Camera, dove Salvini schiera il suo vice Lorenzo Fontana al posto del nome che fino a ieri era in pole, quello di Riccardo Molinari, che rimarrà al suo posto a fare il capogruppo.