Il governo italiano è pronto a intervenire su questioni legate a balneari e ambulanti, in risposta ai richiami del presidente Mattarella e agli avvertimenti della Commissione europea. Il ddl concorrenza è ora sotto la lente dell’UE, con Bruxelles che ha annunciato un’attenta analisi delle disposizioni relative a balneari e ambulanti.
Durante la conferenza di inizio anno, la presidente del consiglio Giorgia Meloni ha assicurato che l’appello di Mattarella non rimarrà inascoltato. Si difende l’intervento sugli ambulanti, giudicato necessario per eliminare disparità, ma si annuncia anche la valutazione di ulteriori interventi chiarificatori in collaborazione con gli altri partiti di maggioranza e i ministri interessati.
L’incontro dovrebbe avvenire nella prossima settimana, affrontando anche la delicata questione dei balneari. La situazione è complicata dal rischio di una possibile procedura di infrazione dell’UE e da posizioni politiche divergenti, con il leader della Lega, Matteo Salvini, schierato a difesa dei balneari. La presidente Meloni rivendica le scelte del governo e propone una norma di riordino per affrontare la complessa situazione e evitare eventuali sanzioni dell’UE.
Il ministro per gli Affari europei, Raffaele Fitto, è incaricato della delicata trattativa in Europa, ma la voce critica di alcuni esponenti della maggioranza, come il deputato di FdI Giulio Tremonti, che definisce le richieste europee “superate dalla storia”, aggiunge ulteriore complessità al dossier. La situazione è in evoluzione, con il governo che si prepara a negoziare con la Commissione europea per evitare l’infrazione e stabilire norme chiare sulle concessioni balneari e sugli ambulanti.










