Dopo la pubblicazione del libro “Spare” del principe Harry, una biografia in cui ci sono alcune rilevazioni imbarazzanti della vita di corte, pare che il principe avrebbe ancora altre rivelazioni da raccontare. A dirlo è egli stesso, in base ad un’ultima intervista concessa stavolta a Byrony Gordon, firma del Daily Telegraph. Il duca di Sussex nell’intervista afferma che in origine il volume aveva una lunghezza “doppia” e che dalla revisione finale è stato escluso materiale sufficiente a dar vita a “un altro libro”, in teoria.

Spiega poi che i dettagli eliminati riguardano in particolare i suoi rapporti, prima e dopo il matrimonio con Meghan, col padre Carlo, succeduto sul trono alla regina Elisabetta come re Carlo III nel settembre scorso e soprattutto col fratello maggiore William, erede della corona. Dall’autobiografia sarebbero state tagliate vicende il cui racconto “non credo essi mi avrebbero mai perdonato”, ha detto il duca di Sussex riferendosi a Carlo e a William. “La prima versione era diversa – ha riferito Harry – Era di 800 pagine ed è stata ridotta a 400. Ci sarebbero potuti essere due libri, se vogliamo metterla così; e la parte più dura è stata decidere le cose da escludere”. Il duca di Sussex, infine, in merito alle accuse di minare la monarchia con le proprie recriminazioni, nega recisamente ogni intento distruttivo, dichiarando di non volere causare “il collasso” dei Windsor, anzi di voler spingere la famiglia reale ad assumere “la responsabilità” di riformarsi, anche per proteggere i figli di William non destinati al trono.