L’evoluzione della tecnologia ha portato a un rapido sviluppo di dispositivi elettronici utilizzati al giorno d’oggi per qualsiasi attività quotidiana, dalla più semplice fino alle attività industriali.

La presenza di una quantità sempre più elevata di dispositivi elettronici portatili, indossabili o impiantabili, causa un aumento di domanda dei sistemi di stoccaggio energetico, più comunemente conosciuti come batterie, condensatori e supercondensatori.

Oggi il condensatore diventa sempre più multifunzionale grazie alla produzione dei micro supercondensatori che permettono di accumulare l’energia dei dispositivi e di soddisfare tante esigenze differenti. È, inoltre, possibile utilizzare questi sistemi anche per i dispositivi più piccoli.

Condensatore: che cos’è, tipologie e funzionamento

I condensatori elettrici sono componenti essenziali per i circuiti elettronici, digitali e anche analogici, per questo motivo sono presenti nella stragrande categoria di applicazioni elettroniche e si presentano in diverse tipologie, come i condensatori allumino o più in generale dei condensatori SMD.

La maggior parte delle persone quando pensano alla conservazione di energia pensa immediatamente alle batterie, in particolare alle batterie ai polimeri di litio, che possono essere ricaricate diverse volte.

Il condensatore è un componente elettrico che permette di immagazzinare una grande capacità di energia, di caricarsi più velocemente e di rilasciare altrettanto rapidamente la carica all’interno del dispositivo, pertanto rappresenta la miglior soluzione per i dispositivi elettronici ibridi.

Tipologie di condensatori elettrici

Vista la vasta gamma di impieghi di questi dispositivi è possibile trovare in commercio tanti e diverse tipologie di condensatori disponibili in diverse forme fisiche, materiali e isolanti. Ognuno di questi è destinato a una specifica gamma di applicazioni.

Due delle principali tipologie più comuni sono i condensatori alluminio, che può essere elettrolitico o polimerico, e fa parte della grande categoria dei condensatori SMD, termine che sta a indicare una speciale tecnologia che permette di semplificare e variare la produzione di condensatori utilizzando diverse tipologie di materiali come tantalio o ceramica.

I micro supercondensatori: uno sguardo al futuro dell’elettrico

Arriva una nuova svolta nel settore dei condensatori grazie ai ricercatori della Chalmers University of Technology (Svezia) che hanno ideato un innovativo processo di produzione che permette di ottenere dei supercondensatori compatibili con le dimensioni delle batterie su piccola scala.

I supercondensatori sono dispositivi di immagazzinamento costituiti da due conduttori elettrici divisi da uno strato isolante, che permettono di immagazzinare velocemente l’energia elettrica e di conservarla per un periodo di tempo più lungo rispetto alle batterie e con una capacità maggiore dei condensatori elettrici tradizionali.

I ricercatori della Chalmers University of Technology hanno avuto l’idea di assemblare due delle principali tecnologie per ottenere i vantaggi sia dell’accumulo elettrochimico sia di quello elettrostatico, così da poter realizzare una nuova tipologia di condensatori: i micro supercondensatori.

Come funzionano i micro supercondensatori

I nuovi micro supercondensatori possono adattarsi perfettamente ai circuiti di sistema che si possono trovare all’interno dei dispositivi mobili come smartphone, tablet e computer portatili, ma anche all’interno dei motori elettrici e della stragrande maggioranza di dispositivi elettrici utilizzati dalla società moderna.

La soluzione adottata prende il nome di “system-on-a-chip” ed è stata realizzata attraverso la tecnica dello spin coating, che permette di produrre i micro supercondensatori utilizzando fino a dieci materiali differenti all’interno di un unico processo di fabbricazione, riducendo i costi di produzione e di acquisto dei materiali.