Chiusura della campagna elettorale per il centrodestra unito in una piazza del Popolo affollatissima. Il leader della Lega, Matteo Salvini assicura di governare bene per i prossimi 5 anni, mentre la leader di Fdi, Giorgia Meloni torna sul tema del presidenzialismo dicendo: “Se gli italiani ci daranno la maggioranza faremouna riforma in senso presidenziale e saremo felici se la sinistra vorrà darci una mano, ma se gli italiani ci daranno i numeri noi lo faremo anche da soli”. Per quanto riguarda la politica internazionale il leader di FI, Silvio Berlusconi ritiene che Puntin sia stato praticamente spinto a fare la guerra in Ucraina dai filorussi del Donbass e dai media. Una lettura sicuramente inedita sulle ragioni che avrebbero portato il Cremlino ad invadere l’Ucraina. “Putin è caduto in una situazione difficile e drammatica. Dico – spiega l’ex premier nel salotto di Bruno Vespa – che è caduto perchè si è trattata di una missione delle due repubbliche filorusse del Donbass che è andata a Mosca, ha parlato con tutti, con giornali, tv e ministri del partito, sono andati da lui in delegazione dicendo “Zelensky ha aumentato gli attacchi delle sue forze contro di noi ed i nostri confini, siamo arrivati a 16mila morti, difendici perchè se non lo fai tu non sappiamo dove potremo arrivare”, e Putin è stato spinto ad inventarsi questa operazione speciale”.  Sul palco di piazza del Popolo, Berlusconi ricorda i meriti dei suoi precedenti governi e sottolinea poi come il centrodestra sia “la maggioranza vera del Paese. L’Italia non vuole essere governata dalla sinistra”. Infine, Maurizio Lupi, leader di Noi Moderati, sfida la sinistra perchè “non dia più patenti di democrazia”. E Matteo Salvini incalza: “A sinistra insultano, minacciano e fanno grandi viaggi all’estero. Letta, visto che non lo vota nessuno in Italia, è dovuto andare a Berlino a farsi incoraggiare. La prossima settimana lo mandiamo a Parigi”. Poi aggiunge: “Chi sceglie la Lega dà fiducia a un 49enne che è a processo e rischia 15 anni di carcere perché ha bloccato lo sbarco di clandestini: l’ho fatto e non vedo l’ora di tornare a farlo da Premier o da umile servitore dello Stato. Andiamo a vincere e per 5 anni governiamo insieme. Si mettano il cuore in pace a Berlino, Parigi e Bruxelles, votate voi”. Conclude Meloni:  “Quando è arrivata la democrazia la sinistra ha perso la testa, è una sinistra rabbiosa, violenta che ha il terrore di perdere il suo consolidato sistema di potere”.