Il ministro del Lavoro, Andrea Orlando, a Radio 24, si è espresso in merito al taglio delle tasse: “Il taglio delle tasse, con gli 8 miliardi stanziati e che i sindacati chiedono sia indirizzato ai lavoratori, “credo debba essere prevalentemente destinato in questa direzione. Le imprese devono essere aiutate, ma credo che in questo momento ci sia un tema di perdita del potere d’acquisto dei lavoratori. Se resta un po’ spazio, credo l’attenzione debba essere rivolta alle piccole imprese che hanno sofferto di più durante la pandemia”. Il ministro individua tre punti principali:  come si introduce un elemento di flessibilità, come si introduce una garanzia per i giovani e come si tiene conto della differenza e della gravosità dei lavori. Ed ha aggiunto: “Non possiamo accettare lo stato dell’arte, negli ultimi tre anni i lavoratori italiani sono quelli che hanno perso di più in termini di potere d’acquisto. E’ un problema per loro e di caduta della domanda interna”.