Un intervento programmato al colon, la degenza durerà almeno cinque giorni. L’arrivo in ospedale “in anonimato”, senza seguito. Ricoverato al decimo piano, come Wojtyla

Papa Francesco è al Policlinico Gemelli di Roma dove è stato sottoposto ad un intervento chirurgico programmato per una stenosi diverticolare sintomatica del colon. L’intervento chirurgico eseguito dal professore Sergio Alfieri. La degenza durerà “almeno cinque giorni”, apprende l’ANSA da fonti vicine all’ospedale.

Erano da poco passate le 15 quando l’auto di papa Francesco, come di consueto, senza particolari segni di riconoscimento, ha lasciato il Pontefice all’ingresso della struttura

 

Con lui solo un ridottissimo seguito: soltanto l’autista e uno stretto collaboratore di Francesco. In quel momento, nessuno dei normali degenti del Gemelli si è accorto di qualcosa di particolare che stesse accadendo. Nessuno neanche della gran parte del personale del policlinico universitario – se non i medici direttamente coinvolti – era a conoscenza dell’intervento chirurgico cui doveva essere sottoposto il Papa.

E’ il primo ricovero ospedaliero di Jorge Mario Bergoglio da Papa, a parte l’operazione di un paio d’anni fa per una cataratta.

Francesco ha voluto aspettare l’inizio di luglio, mese in cui come ogni anno riduce gli impegni e interrompe le udienze, per affrontare questo suo nuovo problema di salute, di cui finora in pochi erano al corrente. A quanto si è potuto apprendere, è stato il suo nuovo medico personale, Roberto Bernabei, noto nome della Gerontologia italiana e ordinario di Medicina Interna e Geriatria proprio alla Cattolica, a focalizzare subito dopo la sua nomina, alla fine dello scorso febbraio, che il Papa aveva problemi al colon. Si è arrivati così, passati alcuni mesi, alla decisione di programmare per oggi l’intervento chirurgico.

A posteriori si comprende anche come mai il Papa, all’Angelus di domenica scorsa, avesse più che in altre occasioni chiesto per sé le preghiere dei fedeli. “In prossimità della festa dei Santi Pietro e Paolo, vi chiedo di pregare per il Papa. Pregate in modo speciale: il Papa ha bisogno delle vostre preghiere! Grazie. So che lo farete”, aveva detto.

Per la degenza al Gemelli, papa Francesco è stato sistemato al decimo piano del Policlinico universitario, negli stessi locali che in passato hanno già ospitato Giovanni Paolo II . Papa Francesco è il secondo Pontefice ad essere ricoverato, in tutta la storia dei Papi, al Gemelli. Il primo, con ben sette accessi, era stato naturalmente Wojtyla. Proprio per i numerosi ricoveri e i lunghi periodi di degenza, venne coniata la celebre espressione il “Terzo vaticano”, riferita appunto al Gemelli.