epa09416913 US President Joe Biden delivers remarks on Afghanistan, in the East Room of The White House in Washington, DC , USA, 16 August 2021. EPA/Oliver Contreras / POOL

Due giorni dopo il disastroso duello televisivo con Donald Trump, che ha messo in evidenza i limiti senili di Joe Biden, i leader democratici si schierano compatti a sostegno del presidente. Barack Obama, i Clinton, Nancy Pelosi e i leader del Congresso, così come potenziali sostituti come il governatore della California Gavin Newsom, si uniscono per difendere Biden, respingendo gli allarmismi e le richieste di un cambio immediato di candidato.

Joe Biden, da parte sua, ha chiarito che non intende ritirarsi e che è determinato a continuare. “So che non sono giovane e che non dibatto bene come un tempo, ma so come fare questo lavoro e so dire la verità”, ha dichiarato durante un comizio in North Carolina e in vari eventi elettorali a New York. Anche la First Lady Jill Biden insiste affinché il marito continui, rassicurandolo che un dibattito di 90 minuti non definirà i suoi quattro anni di presidenza.

Nonostante il sostegno pubblico, all’interno del partito e della base si continua a discutere sulla possibilità di un nuovo candidato più giovane ed energico. La performance di Biden sarà anche oggetto di discussione in una riunione d’emergenza organizzata dal comitato nazionale democratico. Secondo un sondaggio di Morning Consult, il 60% degli elettori ritiene che Biden dovrebbe essere sostituito.

I principali media americani, tra cui il New York Times e il Washington Post, hanno pubblicato editoriali in cui chiedono a Biden di ritirarsi per il bene del paese. Il New York Times descrive Biden come “l’ombra di un grande servitore pubblico”, mentre il Washington Post suggerisce che potrebbe passare il testimone evitando rischi simili a quelli della giudice Ruth Bader Ginsburg.

Il Wall Street Journal critica i democratici per aver ignorato gli allarmi sulla salute di Biden sollevati da leader e diplomatici europei. Intanto, Trump continua a festeggiare e, secondo Politico, se rieletto potrebbe non solo uscire nuovamente dall’accordo di Parigi sul clima ma anche ritirare gli Stati Uniti dal trattato ONU del 1992 sui negoziati globali sul clima. Inoltre, Trump ha avuto una “buona conversazione” con Nikki Haley, che ha offerto il suo sostegno dopo aver abbandonato la corsa per la Casa Bianca, avvertendo i repubblicani che i democratici potrebbero sostituire Biden con “qualcuno di più giovane e vivace”.