Il più grande asteroide dell’anno, per quanto riguarda i passaggi ravvicinati con la Terra, si prepara a passarle “vicino” nella giornata del 27 maggio: nonostante sia classificato come potenzialmente pericoloso a causa delle sue grandi dimensioni, circa 1,8 chilometri di diametro, non costituisce una minaccia, poiché passerà alla distanza di sicurezza di 4 milioni di chilometri, circa 10 volte la distanza media tra il nostro pianeta e la Luna.

Il corpo celeste rientra anche negli oltre 29mila oggetti near-Earth (Neo): quegli asteroidi la cui rotta li porterà entro i 48 milioni di chilometri dal nostro pianeta, e che per questo motivo vengono costantemente sorvegliati dalla Nasa. A questo proposito l’agenzia spaziale americana ha lanciato nel novembre 2021 una missione che ha l’obiettivo di verificare se l’impatto di un veicolo possa deviare con successo un asteroide in collisione con la Terra: la sonda Dart si scontrerà frontalmente con Dimorphos (del diametro di 160 metri) nell’autunno di quest’anno, cercando di cambiarne leggermente la rotta.