Il premier Mario Draghi è volato oggi verso Washington, partendo stamattina da Roma. Alle 14 (ora locale) il capo del governo incontrerà il presidente degli Stati Uniti Joe Biden alla Casa Bianca. Draghi visiterà domani al Congresso Usa con un incontro bipartisan con i parlamentari e un saluto alla speaker della Camera Nancy Pelosi, che aveva già incontrato lo scorso ottobre a Roma.

Sempre domani il presidente del Consiglio avrà un incontro con la stampa presso l’ambasciata italiana, mentre in serata, prima di rientrare in Italia, il premier sarà all’Atlantic Council dove riceverà il Distinguished Leadership Award.

Mario Draghi ha messo a punto con i suoi consiglieri i dossier che affronterà con Joe Biden alla Casa Bianca, nella prima visita negli Usa da presidente del Consiglio e si prepara a sottolineare con il presidente Usa la necessità di pervenire al più presto a un “cessate il fuoco” per aprire un tavolo per la pace.

Superare i veti in Ue, riformare le regole rivendendo i trattati, come afferma anche Ursula Von der Leyen, sono i concetti che lo stesso premier ha illustrato a Strasburgo pochi giorni fa, nello stesso discorso in cui ha sottolineato che il Vecchio continente “può e deve avere un ruolo centrale nel favorire il dialogo”.

Draghi  nel messaggio a Ventotene ha sottolineato che per cambiare l’Europa servono “idealismo” e “pragmatismo”. Ed anche ai colleghi del G7, collegati con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky,  il premier Draghi ha illustrato la posizione italiana sul conflitto in Ucraina: aiuti, anche militari, a Kiev, piena condanna “per l’aggressione ingiustificata” della Russia, che va tenuta “sotto pressione” per convincere Mosca a sedere al tavolo di negoziati “credibili”. Intanto è pronto il sesto pacchetto di sanzioni che include anche l’embargo del petrolio che potrebbe essere approvato mercoledì a Bruxelles. L’Italia, ha sottolineato anche l’ambasciatrice a Washington Mariangela Zappia, da quando è scoppiato il conflitto in Ucraina è stata “in prima linea” su tutti i fronti, “riscuotendo grande apprezzamento” sull’altra sponda dell’Atlantico. Mercoledì pomeriggio il premier Draghi sarà a Capitol Hill, per un incontro bipartisan con la leadership del Congresso e con la speaker della Camera Nancy Pelosi, mentre in serata, prima di rientrare in Italia, il premier sarà all’Atlantic Council dove riceverà il Distinguished Leadership Award, premiato dal segretario Usa al Tesoro, Janet Yellen.