Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella ha firmato in serata il decreto Green pass con le “misure urgenti per assicurare lo svolgimento in sicurezza del lavoro pubblico e privato mediante l’estensione nell’ambito applicativo della certificazione verde COVID-19 e il rafforzamento del sistema di screening”, che adesso può andare in Gazzetta ufficiale. Il sottosegretario al ministero della Salute, Pierpaolo Sileri ha spiegato come quella del vaccino e del Green Pass obbligatorio per i sanitari sia una norma pro tempore, perché gli operatori non saranno di certo obbligati alla vaccinazione eterna ed ha aggiunto: “E’ un momento di emergenza. La cosa più probabile è che in base alla circolazione del virus, in base al numero dei vaccinati verso la fine di novembre, metà dicembre, la norma venga prorogata”. In merito ad avere ancora il green pass per lavorare Sileri ha detto che dipenderà dalle varianti e dall’andamento del virus.

Per il sottosegretario alla Salute Andrea Costa “il governo ha preso un impegno preciso e il 30 settembre ci sarà una valutazione: credo che ci saranno le condizioni per procedere a un ampiamento delle capienze per teatri e cinema. Credo ci possa essere una tappa intermedia sull’aumento che può prevedere un 75-80% per poi guardare nelle prossime settimane all’obiettivo del 100%”.