Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ribadito la necessità di riforme e di un rapido ampliamento dell’Unione Europea durante il vertice con i Paesi confinanti a Brdo, vicino Lubiana, in Slovenia. Mattarella ha sottolineato l’urgenza di queste azioni in vista delle elezioni europee di giugno e ha esortato i cittadini a partecipare massicciamente al voto per far sentire la loro voce sul futuro dell’Europa.

Ha criticato la situazione attuale dell’Unione, definita troppo lenta e passiva di fronte alle sfide globali, e ha espresso la necessità di riforme coraggiose per rendere l’Europa un attore protagonista sulla scena internazionale. Tuttavia, le sue parole sono state contrastate dal presidente ungherese Tamas Sulyok, che ha difeso una posizione sovranista contraria a un’Europa più integrata.

Mattarella ha ribattuto a questa visione isolazionista, evidenziando come alcuni Paesi europei sarebbero più vulnerabili senza l’appartenenza all’Unione, soprattutto di fronte alle crescenti minacce esterne come l’aggressione russa. Ha sottolineato l’importanza di completare il progetto europeo per garantire la sicurezza e il benessere dei popoli.

Il presidente ha anche indicato la necessità di riforme nel processo decisionale dell’Unione, per consentire risposte rapide alle sfide emergenti. Ha chiesto una maggiore competitività e una difesa europea più forte, avvertendo che senza riforme il sistema finanziario europeo rischia di crollare, mettendo a rischio l’intero sistema.