Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha promulgato la legge annuale per il mercato e la concorrenza 2022 il 30 dicembre 2023, ma ha inviato una lettera di osservazioni evidenziando “profili di contrasto con il diritto europeo”. Mattarella sottolinea la necessità di ulteriori iniziative da parte di Governo e Parlamento per affrontare la situazione.

La lettera del presidente si concentra in particolare sulle assegnazioni delle concessioni per il commercio su aree pubbliche e richiede azioni immediate per garantire la certezza del diritto e un’interpretazione uniforme della legge.

La legge, già promulgata dal Quirinale, ha suscitato preoccupazioni in merito alla sua compatibilità con il diritto europeo e decisioni giurisdizionali precedenti. Mattarella sottolinea l’importanza di affrontare questi contrasti per evitare incertezza nel quadro normativo.

Il leader di Confindustria, Carlo Bonomi, ha respinto le critiche rivolte da Assobalneari al presidente Mattarella, sottolineando la totale condivisione delle parole del Capo dello Stato sulla concorrenza.

Il presidente del Sindacato Italiano Balneari, Antonio Capacchione, ha precisato che la lettera di Mattarella riguarda le concessioni degli ambulanti, non quelle balneari. Ha inoltre chiarito che le proroghe delle concessioni balneari sono regolate da leggi precedenti, non dalla legge annuale del 2022.

Capacchione ha sottolineato la necessità di un intervento legislativo urgente che fornisca certezza agli operatori in conformità con il diritto europeo, in particolare riguardo all’accertamento della “scarsità della risorsa” per l’applicazione corretta della Bolkestein.