La Cassazione accoglie le richieste della difesa di Massimo Bossetti, condannato in via definitiva per l’omicidio di Yara Gambirasio. I giudici hanno annullato con rinvio le ordinanze con cui la Corte d’assise di Bergamo aveva respinto come inammissibile la richiesta degli avvocati Claudio Salvagni e Paolo Campirini di accedere ai reperti.

Ora si torna dunque a Bergamo e altri giudici dovranno nuovamente pronunciarsi sulla possibilità che la difesa possa accedere ai reperti su cui è stata decisa la condanna di Bossetti. Questi sono ben 98, tra cui 54 campioni di Dna, trovati in particolare sugli slip di Yara  e gli abiti che la ragazzina indossava quando è scomparsa.

Questo colpo di scena riapre il caso. L’avv. Claudio Salvagni, difensore di Bossetti, dice che il suo assistito ha vissuto questo periodo di attesa con ansia e speranza, convinto che ben presto la giustizia gli darà non solo ragione, ma anche la libertà.