Il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance ha avviato oggi una visita di quattro giorni in India, con l’obiettivo di rafforzare i rapporti bilaterali e accelerare la conclusione di un accordo commerciale tra i due Paesi. La missione si inserisce in un contesto delicato: Nuova Delhi punta a chiudere un’intesa entro 90 giorni, approfittando della sospensione temporanea dei dazi imposti dagli USA su alcuni prodotti indiani.

La visita di Vance avviene a due mesi dall’incontro tra il premier indiano Narendra Modi e il presidente americano Donald Trump alla Casa Bianca, un segnale della crescente attenzione di Washington verso l’India.

Oggi è previsto un incontro ufficiale tra JD Vance e Narendra Modi, durante il quale, secondo il ministero degli Esteri indiano, si farà il punto sui progressi nelle relazioni bilaterali e si discuteranno sviluppi regionali e globali di interesse comune.

Le trattative tra i due Paesi, ancora in corso, riguardano la prima fase di un nuovo accordo commerciale. L’India si mostra ottimista: “Siamo molto fiduciosi che la visita darà ulteriore impulso ai nostri legami bilaterali”, ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri indiano, Randhir Jaiswal.

Questa visita potrebbe segnare un momento cruciale per l’economia indiana e per il rafforzamento della partnership strategica indo-americana.