Secondo l’indagine rapida condotta dall’Iss e dal Ministero della Salute insieme ai laboratori regionali e alla Fondazione Bruno Kessler risulta che in Italia il 10 gennaio scorso la variante Omicron aveva una prevalenza stimata al 100%, con la sottovariante BA.5 largamente predominante e una quota di ricombinanti omicron/omicron pari al 3,6%.

Sono 12 i casi di Kraken rilevati. Come in altri Paesi europei aumentano i sequenziamenti del sotto-lignaggio CH.1.1 nota come Orthrus in crescita nel Regno Unito (2.6% rispetto a 1.0% dell’indagine precedente del 13 dicembre), “le cui caratteristiche sono oggetto di investigazione”. Ancora in discesa l’incidenza dei casi di Covid e l’indice di trasmissibilità: la prima passa a 88 ogni 100.000 abitanti (13/01/2023 -19/01/2023) rispetto a 143 ogni 100.000 abitanti (06/01/2023 -12/01/2023). Nel periodo 28 dicembre 2022-10 gennaio 2023, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 0,89 (range 0,74-1,06), in diminuzione rispetto alla settimana precedente quando era 0,91 e sotto la soglia epidemica. Lo indica il monitoraggio settimanale Iss-Ministero della Salute.

Il tasso di occupazione in terapia intensiva da parte dei malati di Covid è in calo al 2,3% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 19 gennaio) rispetto al 3,1% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 12 gennaio). Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale scende al 7,9% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 19 gennaio) rispetto al 10,1% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 12 gennaio).