L’Onu ha annunciato che vuole inviare una squadra di esperti per indagare sulle fosse comuni ritrovate a Izyum, città dell’Ucraina appena riconquistata alle forze filo-russe.

La portavoce dell’Ufficio dell’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani Elizabeth Throssell ha riferito: “Abbiamo visto le notizie di possibili fosse comuni con circa 400 corpi a Izyum. I nostri colleghi della Missione di monitoraggio dei diritti umani in Ucraina intendono condurre una visita di monitoraggio sul posto per determinare le circostanze della morte di queste persone”. Molti dei corpi trovati nella fossa comune di Izyum avevano corde intorno al collo e le mani legate, circostanza che fa pensare che potrebbero non essere rimasti uccisi in bombardamenti e attacchi aerei. Kiev ha annunciato di aver scoperto dieci camere di tortura nella regione di Kharkiv, nell’Ucraina nord orientale, riconquistata alle forze russe.