“Desidero esprimere le mie condoglianze alla famiglia dell’operaio morto folgorato oggi a Cave, in Provincia di Roma. Ancora una volta come Regione Lazio ribadiamo che non si può rimanere indifferenti a tragedie come questa e che non si deve più continuare a morire perché si svolge il proprio lavoro non in sicurezza. Gli incidenti sul lavoro, anche mortali, sono legati in larga misura all’assenza di protezioni, alla sottovalutazione dei rischi e all’inadeguata organizzazione e gestione della struttura produttiva. In contesti lavorativi che si evolvono e diventano più complessi, anche e soprattutto in relazione alle modifiche normative in corso nel settore della sicurezza, è fondamentale puntare su prevenzione e formazione. Noi come Regione lo stiamo già facendo e tra le ultime azioni in tema di salute e sicurezza ne ricordo due in particolare: la proroga dei termini del bando relativo alla formazione e la campagna di comunicazione e di sensibilizzazione della Regione che partirà nei prossimi giorni. Strumenti questi a disposizione di lavoratori e imprese che devono essere formati, informati e consapevoli dei loro diritti e dei giusti comportamenti da tenere sui luoghi di lavoro e da una adeguata organizzazione del lavoro. Inoltre, per sollecitare l’implementazione sul territorio regionale della pianificazione delle attività ispettive abbiamo convocato la Task force regionale con tutti gli Enti competenti in attività di controllo e vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro”. Così in una nota l’assessore al Lavoro e Nuovi diritti, Scuola e Formazione della Regione Lazio, Claudio Di Berardino.