A Roma, è stata trasmessa in Procura un’informativa in relazione alla commemorazione di via Acca Larentia, tenutasi davanti alla ex sede dell’Msi, durante la quale è stato eseguito il saluto romano. La Digos avrebbe già identificato alcuni partecipanti all’evento, mentre gli inquirenti stanno esaminando i filmati della manifestazione.

La polemica sulla commemorazione dell’eccidio di Acca Larentia continua, e i primi identificati sono stati comunicati ai magistrati. L’evento ha suscitato indignazione, ma il divieto è considerato controproducente, secondo Piantedosi.

La Russa di Fratelli d’Italia (FdI) difende il suo partito, affermando che non c’entra con l’accaduto, e chiede chiarezza sul saluto romano, sottolineando le divergenze nelle sentenze della Cassazione sul suo status legale. Dall’Unione europea, Weber afferma che non c’è spazio per il saluto fascista in Europa. La vicenda si inserisce nel contesto della campagna per le elezioni europee.