di WANDA CHERUBINI-

VITERBO- In un’imponente iniziativa volta a potenziare il sistema sanitario della Tuscia in previsione del Giubileo del 2025, il Ministero della Salute ha stanziato una somma eccezionale di oltre 11 milioni di euro. L’investimento dettagliato ammonta a 10.998.300 euro ed è mirato a migliorare significativamente i servizi sanitari nella regione.

La fetta più consistente di questi fondi, oltre la metà dell’intera somma, sarà destinata a Belcolle, che vedrà ampliamenti e ristrutturazioni mirate al pronto soccorso, alla terapia intensiva e subintensiva, con un potenziamento delle attrezzature. La dotazione finanziaria per questa misura raggiunge i 6.429.000 euro.

Anche gli ospedali di Acquapendente, Civita Castellana e Tarquinia beneficeranno di questi investimenti. A Tarquinia sono previsti 2.316.780 euro per interventi di manutenzione straordinaria e potenziamento delle attrezzature elettromedicali del pronto soccorso. A Civita Castellana, 1.324.920 euro saranno destinati a interventi di manutenzione straordinaria, all’impianto aeraulico e al potenziamento delle attrezzature elettromedicali nelle aree del pronto soccorso. Infine, l’ospedale di Acquapendente riceverà 927.200 euro per il potenziamento delle attrezzature elettromedicali nelle aree relative alla rete dell’emergenza.

Complessivamente, a livello regionale, sono previsti 34 interventi per un importo complessivo di 155 milioni di euro, tutti finalizzati al miglioramento dei pronto soccorso, delle sale operatorie e delle attrezzature, nonché all’ammodernamento generale degli ospedali.

Il presidente della regione, Francesco Rocca, ha sottolineato l’importanza di questi investimenti per rafforzare il servizio sanitario regionale, evidenziando il continuo impegno nella nuova stagione della sanità del Lazio. Rocca ha inoltre menzionato l’incremento dei posti letto nell’offerta sanitaria, sottolineando le misure concrete e immediate adottate a sostegno della programmazione della rete ospedaliera 2024-2026.

L’intera iniziativa non riguarda soltanto la Tuscia, ma coinvolge l’intero Lazio, con risorse destinate anche ad altri ospedali in vista del Giubileo 2025. Gli investimenti mirano a preparare la regione ad accogliere milioni di fedeli, garantendo un servizio sanitario all’altezza delle esigenze previste per l’importante evento.