Israele ha respinto energicamente le accuse di genocidio presentate dal Sudafrica davanti alla Corte dell’Aja, sostenendo che gli atti di genocidio sono stati perpetrati da Hamas contro Israele e non viceversa. Nel corso dell’udienza, il team di difesa israeliano ha affermato che il Sudafrica non ha fornito prove sufficienti dei presunti tentativi di genocidio nella Striscia di Gaza, definendo l’accusa un “quadro distorto”.

Il presidente del Partito Sardo d’Azione (Psd’Az), Christian Solinas, è stato confermato come candidato dalla coalizione in Sardegna dopo una riunione di quattro ore. Il Psd’Az ha respinto la proposta di Fratelli d’Italia (FdI) e di Paolo Truzzu, affermando che al momento non esiste un’alternativa condivisa dalla coalizione.

Israele ha presentato prove audio durante l’udienza, registrate durante un attacco di Hamas il 7 ottobre, in cui un terrorista vantava l’uccisione di ebrei. Il team di difesa ha denunciato le azioni di Hamas, inclusi massacri, mutilazioni e rapimenti su vasta scala. Israele ha anche contestato l’accusa di colpire intenzionalmente la popolazione civile a Gaza, sottolineando l’incorporazione illegale delle strutture militari di Hamas in luoghi sensibili.

La coalizione sudamericana, composta da sei Paesi, si è schierata con il Sudafrica, mentre Israele ha avvertito che definire ogni conflitto genocidio indebolirebbe il significato di questo crimine. Nel frattempo, Israele ha annunciato la distribuzione di medicine a ostaggi trattenuti da Hamas a Gaza, in base a un accordo mediato dal Qatar.