Italia spaccata in due sul fronte meteorologico. Al Nord piogge intense, temporali, fulmini e nubifragi stanno provocando frane, allagamenti e disagi alla viabilità, mentre al Sud il caldo continua a mantenersi su livelli elevati, con nuovi bollini rossi previsti nei prossimi giorni.

Tra le aree maggiormente colpite dal maltempo c’è la Lombardia settentrionale, dove si sono registrate esondazioni, smottamenti, alberi abbattuti e danni alle infrastrutture. Nel Bresciano e nel Bergamasco si segnalano situazioni particolarmente critiche, mentre in Valle Brembana quattro località risultano isolate a causa di una frana.

In Trentino un escursionista di 19 anni è stato soccorso dopo essere stato colpito da un fulmine a Passo Dagnola. Il Friuli Venezia Giulia ha invece dichiarato lo stato di preallarme sull’intero territorio regionale per quindici giorni, in vista di una nuova fase di maltempo.

Pesanti disagi anche in Liguria. A Ventimiglia un fulmine ha colpito un palo nei pressi della stazione ferroviaria, provocando un blackout e mandando fuori servizio per alcune ore la sala comando. Un Frecciabianca partito da Genova e diretto a Roma è stato costretto a fermarsi a causa di un guasto provocato da un’altra scarica elettrica.

Problemi anche sulla rete stradale. Sull’autostrada A12 Genova-Roma si sono verificati allagamenti, mentre una piccola frana di fango e detriti ha causato la chiusura parziale della strada per Portofino. A Chiavari, dove diverse strade si sono trasformate in veri e propri corsi d’acqua, sono state attivate le sirene per il rischio di esondazione del torrente Rupinaro.

La situazione resta delicata anche in Toscana. Per l’area centro-settentrionale è stata diramata un’allerta arancione e alcuni spettacoli e concerti sono stati sospesi. A Firenze, in via precauzionale, il Comune ha disposto la chiusura di parchi, giardini, cimiteri comunali e ciclopiste fluviali.

Per la giornata successiva la Protezione civile ha inoltre emesso allerte gialle per temporali in numerose zone di undici regioni: Abruzzo, Emilia-Romagna, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Piemonte, Toscana, Provincia autonoma di Trento, Umbria e Veneto.

Se il Centro-Nord deve fare i conti con piogge e temporali, al Sud prosegue invece l’ondata di calore. Bari e Palermo torneranno in bollino rosso, mentre in altre città, tra cui Campobasso e Pescara, è previsto il livello arancione.

Il caldo continua inoltre a mostrare conseguenze pesanti sulla salute. Secondo il monitoraggio del ministero della Salute, nel mese di luglio, risultato il secondo più caldo mai registrato, tra gli over 85 la mortalità sarebbe aumentata dell’8% in relazione alle temperature elevate.

Il Paese si trova così a fronteggiare contemporaneamente due estremi climatici opposti: da una parte temporali violenti e rischio idrogeologico, dall’altra temperature eccezionalmente alte che continuano a mettere sotto pressione soprattutto le persone più fragili.