L’anticiclone africano si sta espandendo sull’Europa e investirà anche l’Italia con una durissima ondata di calore. Il picco è atteso giovedì 26 giugno, con temperature estreme non al Sud, come spesso accade, ma al Nord, in particolare in Pianura Padana. Ferrara potrebbe registrare ben 40°C all’ombra, risultando la città più calda d’Italia.
Non sarà solo il caldo a generare disagio, ma soprattutto l’afa. Proprio in Pianura Padana si prevede il più alto tasso di umidità nei prossimi giorni, in un periodo che si preannuncia tra i più soffocanti degli ultimi anni. Secondo Antonio Sanò, fondatore del portale iLMeteo.it, l’ondata di calore durerà almeno dieci giorni, fino al 3-4 luglio e forse oltre.
“Ci attende un lunghissimo periodo estremo”, spiega Sanò. Le temperature minime saliranno fino a 25°C, mentre le massime toccheranno i 40°C, con un secondo picco previsto a fine mese, quando Sardegna e Sicilia potrebbero raggiungere anche 42°C. In queste due regioni, però, il caldo sarà meno umido e quindi più torrido che afoso.
Sanò invita alla massima prudenza e a seguire gli avvisi della Protezione Civile e del Ministero della Salute, poiché questa ondata di calore potrebbe battere diversi record, soprattutto al Nord, senza risparmiare il resto della Penisola.










