Durante il primo dibattito televisivo tra Joe Biden e Donald Trump, l’81enne presidente ha mostrato segni di difficoltà: voce roca, frasi sconnesse e rigidità nei movimenti. La performance di Biden è stata ampiamente criticata, con molti che l’hanno definita un “disastro” e uno “spettacolo doloroso”. Questo ha causato grande preoccupazione tra i democratici, che ora si interrogano sulla possibilità di cercare un’alternativa.

Nonostante le critiche e gli appelli da parte di esperti e opinionisti, Biden ha dichiarato di non avere intenzione di ritirarsi, affermando la sua determinazione a vincere le elezioni. Durante un comizio in North Carolina, ha ammesso di non dibattere come un tempo, ma ha ribadito la sua capacità di svolgere il lavoro e ha attaccato Trump per le sue menzogne.

Barack Obama ha espresso il suo sostegno a Biden, sottolineando l’importanza della scelta tra un leader che ha sempre lottato per la gente comune e uno che pensa solo a sé stesso. Obama ha minimizzato l’impatto del dibattito, affermando che la posta in gioco a novembre rimane alta.

La campagna di Biden ha confermato che il presidente non si ritirerà e che è pronto per il secondo dibattito di settembre. Tuttavia, l’imbarazzante performance ha alimentato discussioni interne al partito sulla possibilità di cambiare candidato. Tra i potenziali sostituti figurano la vice Kamala Harris, alcuni governatori come Gavin Newsom e Gretchen Whitmer, e persino Michelle Obama, sebbene lei abbia sempre rifiutato tale idea.

Donald Trump, dal canto suo, si è mostrato energico durante il dibattito e ha continuato a ripetere le sue accuse contro Biden. Un sondaggio flash della CNN ha indicato che il 67% degli spettatori ritiene che Trump abbia vinto il dibattito. Nonostante ciò, un altro sondaggio ha rilevato che per l’80% degli elettori il dibattito non ha influito sulla loro scelta di voto.

Nel complesso, la serata ha lasciato i democratici preoccupati per le elezioni di novembre, mentre Trump e i repubblicani cercano di capitalizzare sulla debacle di Biden, con alcuni che suggeriscono addirittura di invocare il 25° emendamento per rimuovere Biden dall’incarico per incapacità.