Kiev ha annunciato di aver abbattuto per la prima volta un caccia russo Sukhoi Su-57, il più avanzato velivolo della tecnologia militare russa, presso l’aeroporto di Akhtubinsk nella regione di Astrakhan. L’evento segna una svolta nella guerra, con le forze ucraine che penetrano sempre più profondamente nel territorio russo.

L’intelligence militare ucraina (GRU) ha confermato l’abbattimento avvenuto l’8 giugno, pubblicando immagini satellitari che mostrano l’aereo danneggiato dopo l’esplosione. L’Su-57, operativo dal 2020, sostituisce i vecchi Su-27 e MiG-29 e può lanciare missili Kh-59 e Kh-69.

Questo successo militare arriva mentre l’offensiva russa intorno a Kharkiv è in stallo, secondo gli Stati Uniti. Il consigliere per la sicurezza nazionale, Jake Sullivan, ha dichiarato che i russi non hanno fatto progressi significativi nella zona negli ultimi giorni. La Casa Bianca ha giustificato il permesso dato agli ucraini di utilizzare armi fornite dagli USA per colpire oltre confine, sottolineando che questa decisione riflette il buon senso strategico.

L’abbattimento del Su-57 offre a Kiev un vantaggio politico in vista del prossimo G7 in Puglia, dove il presidente ucraino Volodymyr Zelensky rinnoverà probabilmente il suo appello per un maggiore sostegno internazionale.