Un attacco russo su un ristorante a Kramatorsk, nel Donetsk, ha causato almeno otto vittime e 56 feriti, secondo quanto riferito dal ministero dell’Interno ucraino. Tra le vittime ci sono tre minori, una ragazza di 17 anni e due sorelle di 14 anni. Tre stranieri sono stati feriti nell’attacco missilistico russo, ma le loro condizioni attuali sono sconosciute. Il procuratore generale ucraino, Andriy Kostin, ha dichiarato che le operazioni di soccorso sono ancora in corso e potrebbero esserci altre persone sotto le macerie.

L’attacco al ristorante di Kramatorsk è stato attribuito a due missili Iskander, contraddicendo l’ipotesi iniziale che fossero stati utilizzati due missili S-300. Nel frattempo, le forze ucraine hanno abbattuto sei droni Shahed-136/131 lanciati dai russi sulla regione ucraina. Le unità di difesa aerea dell’Aeronautica militare ucraina hanno distrutto con successo queste munizioni da lancio provenienti dalla direzione sud-est.

Il ministro della Difesa ucraino, Oleksiy Reznikov, intervistato dal Financial Times, ha dichiarato che i recenti successi ottenuti dalle forze ucraine contro le forze russe sono solo un’anticipazione di una controffensiva molto più ampia. Reznikov ha affermato che l'”evento principale” dell’attacco deve ancora avvenire e quando ciò accadrà, tutti potranno vederlo. Ha anche confermato che le principali riserve di truppe dell’Ucraina, tra cui brigate addestrate in Occidente e dotate di equipaggiamenti NATO, devono ancora essere impiegate nell’operazione.

La situazione in Ucraina rimane tesa, con continui scontri e violenze tra le forze russe e ucraine. La comunità internazionale rimane preoccupata per l’escalation del conflitto e continua a esortare al dialogo e alla risoluzione pacifica delle controversie.