A Kiev l’elettricità è tornata in gran parte della città dopo il massiccio attacco russo che aveva causato un blackout diffuso. Secondo quanto riportato da RBC-Ucraina, citando un comunicato dell’operatore energetico Dtek, nelle ultime ore la corrente è stata ripristinata in altre 60 mila abitazioni, portando il totale delle case nuovamente alimentate a circa 648 mila.
L’interruzione era stata disposta in via d’emergenza per far fronte ai gravi danni alle infrastrutture energetiche provocati dai bombardamenti. I tecnici del settore hanno lavorato senza sosta per riparare le reti colpite e garantire il ritorno dei servizi essenziali, in un contesto reso ancora più difficile dalle rigide condizioni invernali.
Nonostante i progressi, la situazione resta fragile e sotto stretta osservazione, mentre le autorità e le aziende energetiche continuano gli interventi per stabilizzare completamente la rete e prevenire nuovi blackout in caso di ulteriori attacchi.










