Rallentano le principali borse europee dopo il calo degli indici Pmi di Francia e Germania, scesi oltre le stime. La peggiore è Francoforte (-0,47%), preceduta di poco da Milano (-0,37%), e Parigi (-0,26%). Invariata Londra, mentre Madrid (+0,12%) si muove in controtendenza. Dopo una partenza in rialzo del differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi, a 234,4 punti, si registra un calo sotto quota 230. In calo di 19 punti al 3,33% il rendimento annuo italiano.
Nella vigilia lo spread era salito a 230,7 punti, contro i 212 della seduta precedente, prima del voto in Senato sulla fiducia al presidente del Consiglio Mario Draghi.
In Piazza Affari scivola in territorio negativo Saipem (-0,06%) dopo uno sprint iniziale, mentre proseguono gli acquisti su mediolanum (+1,56%), Banca Generali (+1,32%) e Italgas (+1,15%) in attesa della semestrale di lunedì prossimo. Pesano Iveco (-1,97%) e Tim (-1,77%) e ampliano il calo Unicredit (-1,83%), Banco Bpm (-1,1%) e Bper (-1,06%), precedute da Intesa (-0,49%). Poco mossa Eni (+0,13%).