La Corea del Nord prevede di inviare forze di ricostruzione e ingegneria nei territori ucraini occupati dalla Russia a partire da luglio. Secondo il network sudcoreano TV Chosun, citando un funzionario del governo di Seul, tali forze, attualmente operative in Cina come lavoratori edili per guadagnare valuta forte, saranno trasferite nelle regioni controllate dalla Russia.

Il ministero degli Esteri di Seul ha dichiarato che continuerà a monitorare la situazione senza fornire ulteriori dettagli. La scorsa settimana, il presidente russo Vladimir Putin e il leader nordcoreano Kim Jong-un hanno firmato un “trattato di partenariato strategico globale” a Pyongyang, impegnandosi a fornire reciproca assistenza militare in caso di attacco. Tuttavia, il trattato non menziona direttamente il conflitto in Ucraina e non prevede l’invio immediato di truppe nordcoreane. Pyongyang fornisce armi alla Russia dal 2023, ma non ha ancora inviato soldati.

Il portavoce del Pentagono, Pat Ryder, ha commentato che se la Corea del Nord decidesse di inviare truppe a combattere per la Russia in Ucraina, queste sarebbero trattate come “carne da cannone”, evidenziando le elevate perdite subite dalle forze russe.