La Geo Barents è giunta nel porto di Taranto con 85 migranti a bordo. La nave è la prima di una Ong ad aver operato un salvataggio dopo l’entrata in vigore del decreto che stabilisce un nuovo codice di condotta sulle attività di salvataggio in mare da parte delle Organizzazioni non governative.

Nel caso di violazione delle norme introdotte dal provvedimento sono previste multe fino a 50mila euro, oltre al sequestro o anche la confisca in caso di reiterazione. La Geo Barents ha compiuto un primo salvataggio su richiesta del Coordinamento del soccorso marittimo, recuperando 41 persone per poi farne salire altre 44 in un successivo trasbordo da una nave mercantile, sempre su richiesta delle autorità italiane. L’imbarcazione si era poi diretta verso un’ulteriore meta di soccorso dopo la segnalazione da parte di Alarm Phone di un natante in pericolo, ma non avrebbe trovato nulla. Sul provvedimento, la premier Giorgia Meloni su Instagram scrive: “E’ finita l’Italia che si accanisce con chi rispetta le regole e fa finta di non vedere chi le viola sistematicamente. Il diritto internazionale non prevede che ci sia qualcuno che può fare il traghetto nel Mediterraneo o in qualsiasi altro mare e fare la spola per trasferire gente da una nazione all’altra”. Intanto, altri 119 migranti sono sbarcati, dalla scorsa mezzanotte, a Lampedusa. Tre i barchini soccorsi da Guardia di finanza e Capitaneria di porto che, dopo il trasbordo dei profughi, sono stati lasciati alla deriva. Ieri, con 12 diversi natanti, sono giunte invece 463 persone.