Dopo la conferenza stampa della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, la Lega torna a ribadire la propria linea sulla guerra in Ucraina e sui rapporti con la Russia. Fonti del partito sottolineano la necessità che l’Unione Europea avvii un dialogo diretto con Mosca, una posizione che il Carroccio sostiene da tempo.
Secondo la Lega, il percorso verso la pace non può passare esclusivamente attraverso l’uso delle armi o l’inasprimento delle sanzioni, ma deve fondarsi sul confronto diplomatico. «La pace si sigla con il dialogo e non con bombe e sanzioni», spiegano fonti del partito, invitando Bruxelles a farsi promotrice di un’iniziativa politica capace di aprire un canale di comunicazione con la Russia.
Una presa di posizione che si inserisce nel dibattito interno alla maggioranza e nel più ampio confronto europeo sulla strategia da adottare per porre fine al conflitto, riaffermando l’idea che solo il negoziato possa offrire una soluzione duratura.










