Dopo la fiducia al governo, con 221 voti favorevoli, 152 contrari e 4 astenuti, all’alba la Camera ha approvato il testo della Manovra, con 197 sì, 129 no e due astenuti. La Legge è stata quindi trasmessa al Senato: il calendario di Palazzo Madama prevede la convocazione dell’Assemblea il 27 dicembre alle 14, per l’avvio della sessione di bilancio, con l’invio del testo alle commissioni.

Tempi stretti, ma sufficienti per far terminare i lavori entro la fine dell’anno. Anche il Senato approverà la Manovra con la fiducia. Dopo la seduta del 27, il calendario prevede che l’Assemblea di Palazzo Madama si riunisca il 28 dalle 9,30 e il 29 sempre dalle 9,30: quest’ultima convocazione contiene però la specifica “se necessaria”. L’ipotesi, quindi, è che il 29 la Manovra possa essere già stata licenziata. I lavori di Palazzo Madama sul Bilancio affiancheranno quelli di Montecitorio sul decreto anti-Rave: un altro provvedimento il cui via libera definitivo corre sul filo dei giorni, se non delle ore.