Effetto Covid, dopo l’emergenza ripartono i giochi

 

Nei corridoi del palazzo di via Rosa Raimondi le voci circolano, è questione di poco perché riaprano i giochi di potere e di poltrone.  Il Covid ha segnato pesantemente la sanità romana, ma la sensazione è che i pensieri siano già altrove. Il territorio va “occupato”e controllato, alcuni sindaci hanno fatto il bello e il cattivo tempo in queste settimane approfittando della debolezza dei vertici Asl, ora l’ordine va ristabilito. Che qualche ritorsione, qualche vendetta trasversale  venga messa in atto nel medio periodo è quasi fisiologico . Arriverà. Poi ci sono i premi e le punizioni, le attese e i desiderata.  E il risiko si muove per forza. Non è un mistero che Santonocito sia scomodissimo a Tivoli, che Lorusso sia in predicato di passare alla corte del ministro della Salute Speranza, che Panella sia semplicemente sopravvivendo a se stesso, che Frittellio morda il freno e che Talese abbia tutti i numeri per aspirare ad altro. Movimenti in vista forse anche al S.Andrea, ma le notizie sono confuse.  E non va dimenticato che i sindacati sono sul piede di guerra, che la caccia alle responsabilità di quanto è accaduto in questa settimana è appena cominciata.

.De Angelis – Numero Unico Emergenza – Voto  8

Il servizio si allarga e si prende nuove responsabilità. Rispetto ai veleni, alle lotte di potere, alle polemiche, resta una piccola oasi di tranquillità

Santonocito – Asl Roma 5 –            voto  5

Il Dg aspira ad altro e non lo nasconde neanche troppo. Ogni decisione, ogni passo diventa una guerra da combattere. E la burocrazia interna non aiuta

Panella –  Policlinico Umberto I –  voto 4

Situazione bloccata, non è dato di sapere se e quando qualcosa cambierà davvero.

Frittelli –  Policlinico Tor Vergata –  voto 7

E’ da sempre sulla lista dei partenti, il problema è a chi lasciare un meccanismo così complesso come il Policlinico.

Mostarda – Asl Roma 6 –  voto  7

E’ il suo destino, sempre in trincea, sempre a combattere con le difficoltà del sistema e con la politica locale. Conosce il territorio e si difende bene

Casati-  Asl Latina  – voto 6

Gestione scialba, ma si tira avanti. Non ci sono picchi, ma il territorio rivendica maggiori attenzioni

Quintavalle – Asl Roma 4 –   – voto 7

La sua sanità funziona ma non cessano gli attacchi. Paradosso, è un tecnico apprezzato per capacità e indipendenza, è stato scelto. Ma sul territorio c’è chi gli fa una guerra spietata a prescindere

Quintavalle – Asl Roma3 – voto 6/7

Ancora non  ha preso bene in mano la situazione, spento il Covid metterà mano ad un serio restyling della Asl

Ripa di Meana – Ifo – voto 6

Ha dato la sua mano nell’emergenza Covid, la Regione ringrazia e apprezza. Rapporti con i baroni di Mostacciano? Congelati

D’Innocenzo – Asl Rieti –voto  6
Siamo rientratiu nella normalità. E la Asl è molto attiva e propositiva

Donetti –Asl Viterbo – voto 7

I dati dicono che la situazione si va normalizzando. Ora bisognerà mettere mano ad un “aggiornamento” del sistema

Talese – Asl Roma 1 – Voto 6

La sua doppia Asl continua a produrre iniziative, in linea con la strategia regionale.

Lorusso  – Asl Frosinone – Voto 6

Il vertice della Asl torna tutto  operativo. Ma non si capisce che intenzioni abbia il Dg. Cambio in corsa?

D’Alba – San Camillo –  voto 7

L’ospedale di Monteverde è in piena fase 2 del coronavirus. E pare che tutto funzioni

De Grassi – Asl Roma  2 – voto 6
Il Covid ha colpito duro il suo territorio, la situazione si va normalizzando Poco da segnalare

Corradi – Ares 118 – Voto 4 –

Il servizio fa la sua parte, il sistema regge, i punti interrogativi e le situazioni irrisolte restano.

Branca  – Spallanzani – voto 6

Il Covid ha cambiato profondamente l’INMI, nulla sarà più come prima quando l’onda lunga della pandemia si sarà esaurita. Sono arrivati tanti, tanti soldi. Bisognerà renderne conto

 

Annichiarico – S.Giovanni Addolorata –  voto 7

In attesa di smobilitare, anche psicologicamente, dall’emergenza Coronavirus lo storico ospedale romano si prepara ad un nuovo corso. Resettare e innovare