La Ministra per la Famiglia, Eugenia Roccella, ha risposto alle critiche riguardanti l’attuazione del Family Act, sottolineando l’impegno del governo verso le famiglie italiane. Ha ribadito che nonostante le difficoltà ereditate, come il disastroso superbonus del governo precedente, il suo governo ha compiuto progressi significativi per sostenere le famiglie.11

Roccella ha evidenziato che il governo ha compiuto numerosi interventi a favore delle famiglie, come rendere gratuiti gli asili nido dal secondo figlio in poi, aumentare i congedi di maternità, promuovere l’occupazione femminile e fornire sostegno alle responsabilità familiari. Ha anche citato interventi riguardanti i disabili, i disturbi alimentari, gli studenti fuori sede e altre misure per sostenere il potere d’acquisto delle famiglie.

Tuttavia, Roccella ha sottolineato che l’attuazione del Family Act non sarebbe stata sufficiente per raggiungere questi obiettivi, poiché disponibile di risorse limitate, solamente 19 milioni di euro. Ha chiarito che il governo ha adottato provvedimenti concreti, utilizzando risorse finanziarie significative per sostenere le famiglie, contrariamente all’uso delle risorse residue dell’assegno unico da parte del governo precedente.

Infine, la Ministra ha concluso che la discussione sull’attuazione del Family Act è inconsistente, poiché le misure del governo attuale vanno oltre quanto previsto dal Family Act e sono già state implementate con successo, dimostrando un impegno concreto verso le famiglie italiane.