Si è aperta a Bruxelles la riunione informale dei membri del Consiglio europeo, preceduta da un momento di raccoglimento e solidarietà. Prima dell’avvio dei lavori, il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa ha trasmesso, a nome di tutti i leader dell’Unione, un messaggio di cordoglio al primo ministro spagnolo Pedro Sánchez per le vittime dei recenti e tragici incidenti ferroviari in Spagna. I capi di Stato e di governo hanno quindi osservato un minuto di silenzio in segno di rispetto.
Il vertice si svolge in un clima politico delicato, segnato dalle recenti tensioni nelle relazioni transatlantiche e dalle dichiarazioni dell’ex presidente americano Donald Trump su Groenlandia e dazi. Da più parti, tuttavia, è emersa la convinzione che l’unità europea abbia contribuito a raffreddare l’escalation. Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha parlato di “risultati concreti” ottenuti grazie a una risposta comune dell’Ue, sottolineando come Trump abbia fatto marcia indietro sia sulle ipotesi di controllo della Groenlandia sia sull’introduzione di nuovi dazi. Per Merz, i due obiettivi prioritari restano il rafforzamento della capacità di difesa europea e la competitività economica, “due facce della stessa medaglia”.
Sulla stessa linea il presidente francese Emmanuel Macron, che ha ribadito la piena disponibilità della Francia a partecipare alle esercitazioni Nato e il sostegno totale alla Danimarca. Macron ha insistito sul fatto che un’Europa unita, ferma ma calma, è in grado di farsi rispettare, riportando le tensioni “all’ordine e alla calma”, pur mantenendo alta la vigilanza.
Dal Nord Europa sono arrivati messaggi di prudenza. Il premier svedese Ulf Kristersson ha riconosciuto che la fiducia tra Ue e Stati Uniti è stata danneggiata, anche se nulla è irreparabile, mentre la premier danese Mette Frederiksen ha ribadito che la sovranità del suo Paese e della Groenlandia è una “linea rossa” non negoziabile, pur confermando la disponibilità a collaborare con Washington in materia di sicurezza.
La presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola ha invitato a non drammatizzare il voto sul Mercosur, definendolo un passaggio tecnico, e ha accolto con favore la de-escalation con gli Stati Uniti, che consente di riaprire il dialogo sull’accordo commerciale Ue-Usa. Anche l’alto rappresentante Ue Kaja Kallas ha parlato di un “duro colpo” alle relazioni transatlantiche, ribadendo però che l’Europa non intende compromettere decenni di alleanza.
Dai Paesi baltici e nordici è arrivato un appello a restare uniti e pronti a utilizzare tutti gli strumenti a disposizione dell’Unione, compreso lo strumento anti-coercizione in caso di nuove minacce commerciali. Secondo fonti Ue, la reazione compatta e coordinata dei Ventisette dimostra la necessità di accelerare sul percorso dell’autonomia strategica europea.
Il Consiglio informale prosegue con l’obiettivo di stabilizzare le relazioni con gli Stati Uniti, riaffermare il sostegno alla Danimarca e alla Groenlandia e rafforzare il ruolo dell’Unione in un contesto internazionale sempre più complesso, segnato da sfide geopolitiche, economiche e di sicurezza.










