Le parole del ministro Ignazio La Russa hanno scatenato numerose polemiche. In un colloquio con Repubblica, infatti, il presidente del Senato ha affermato che “nella Costituzione non c’è alcun riferimento all’antifascismo. Credo che ciò accadde sotto la spinta dei partiti moderati che non volevano fare questo regalo al Pci e all’Urss”. La dichiarazione ha suscitato sconcerto e indignazione, soprattutto da parte delle opposizioni. “L’antifascismo è la Costituzione” ha replicato la segretaria del Pd, Elly Schlein.

La Russa ha inoltre affermato di condividere i valori della Resistenza, vista come superamento di una dittatura, ma di rifiutare l’appropriazione di questi valori da parte del Pci e della sinistra. Il politico ha anche difeso la Destra, ricordando come anche essa abbia candidato partigiani nella sua storia. Tuttavia, ha rifiutato di commentare ulteriormente le polemiche, affermando che qualsiasi cosa si dica o si faccia viene strumentalizzata e che non vuole partecipare alla “gara” delle controversie.