El Mundo riporta che “la Russia sta bruciando il gas in eccesso che non esporta nei paesi europei”. a El Mundo cita la televisione finlandese Yle, secondo cui le immagini satellitari del sistema di monitoraggio degli incendi della NASA mostrano le fiamme nella stazione di compressione di Portovaya, di proprietà di Gazprom.

Il servizio della NASA mostra incendi non dichiarati vicino alla stazione di Portovaya da metà giugno, cioè dal momento in cui – ricorda il media spagnolo – sono state limitate le consegne del Nord Stream 1. Intanto la  Banca Mondiale ha stanziato un nuovo pacchetto di aiuti all’Ucraina per un totale di 4,5 miliardi di dollari.  Il Pentagono ha annunciato invece un nuovo pacchetto di armi all’Ucraina da 1 miliardo di dollari.

Intanto la Russia ha accusato oggi le forze ucraine di essere responsabili del bombardamento della più grande centrale nucleare ucraina ed europea,  quella di Zaporizhzhia ed ha messo in guardia contro “conseguenze catastrofiche” per l’Europa. Il bombardamento del sito della centrale nucleare di Zaporizhzhia “da parte delle forze armate ucraine” è “potenzialmente estremamente pericoloso” e “potrebbe avere conseguenze catastrofiche per una vasta area, compreso il territorio europeo”, ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. Kiev, da parte sua, accusa l’esercito russo di aver colpito le strutture dell’impianto.Ma Kiev non ci sta e accusa la Russia.
Il segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres, ha chiesto di sospendere ogni operazione militare “suicida” alle centrali nucleari e in particolare intorno a quella di Zaporizhia, in Ucraina, in modo che l’Agenzia internazionale per l’energia atomica (AIEA) possa accedervi.