L’aeroporto di Malpensa, in Lombardia, potrebbe presto essere intitolato a Silvio Berlusconi, fondatore di Forza Italia e più volte presidente del Consiglio. L’annuncio è stato dato dal vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini durante il ‘Forum in masseria’ a Manduria. Salvini ha riferito che il cda dell’Enac ha approvato la richiesta, e che l’ultima parola spetta proprio al ministro dei Trasporti, lasciando intendere un esito positivo.

La proposta di intitolare lo scalo di Linate a Berlusconi aveva incontrato l’opposizione del sindaco di Milano, Giuseppe Sala, che il 17 giugno scorso ha ribadito la sua contrarietà basata sulla regola dei dieci anni, che prevede un decennio dalla morte di una figura pubblica prima di dedicargli un luogo. “Le regole sono fatte per essere rispettate”, ha dichiarato Sala, opponendosi a chi vorrebbe bypassarle.

Favorevole all’iniziativa è invece il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, che ha definito l’intitolazione “un giusto tributo”. Fontana ha ricordato l’intitolazione del Belvedere al 39° piano di Palazzo Lombardia a Berlusconi come un simbolo di riconoscimento per il suo ruolo.

Dall’altra parte, Pierfrancesco Majorino, capogruppo del Pd in Consiglio regionale, ha criticato la decisione, definendola inopportuna a causa della figura divisiva e ambigua di Berlusconi.

Forza Italia ha accolto con entusiasmo la notizia. Tullio Ferrante, deputato e sottosegretario di Stato al Mit, ha ringraziato il cda dell’Enac per aver deliberato a favore della proposta, considerandola un giusto tributo per l’importante ruolo imprenditoriale, politico e istituzionale di Berlusconi. Anche Gianluca Comazzi, assessore regionale al Territorio, ha accolto la notizia con favore, definendola un riconoscimento doveroso a una delle personalità più influenti dell’epoca.