epa04409992 International Monetary Fund (IMF) managing director Christine Lagarde speaks during a press conference at the G20 Finance Ministers and Central Bank Governors are meeting in Cairns, Australia, 21 September 2014. The G20 countries have agreed to exchange tax information, trying to reduce global tax evasion, and discussed the economic impact of the Ebola crisis in Africa. Outside the meeting crowds gathered to demand immediate action on climate change, as part of a global rally ahead of a special UN summit. EPA/DAVE HUNT AUSTRALIA AND NEW ZEALAND OUT

Christine Lagarde, presidente della Banca Centrale Europea (BCE), ha ribadito che la lotta contro l’alta inflazione non è ancora finita, nonostante i progressi compiuti. In un post sul blog della BCE, Lagarde ha sottolineato la necessità di mantenere una vigilanza costante.

Lagarde ha dichiarato che i tassi di interesse rimarranno restrittivi per tutto il tempo necessario a garantire la stabilità dei prezzi su base duratura. Questo approccio è fondamentale per raggiungere l’obiettivo di inflazione del 2% entro la fine dell’anno. Tuttavia, ha avvertito che ci vorrà ancora del tempo prima che l’inflazione sia completamente sotto controllo, evidenziando la necessità di vigilanza, impegno e perseveranza.
Le future decisioni della BCE dipenderanno da tre fattori chiave:

Il ritorno dell’inflazione verso il target del 2% in modo tempestivo.
L’allentamento della pressione dei prezzi sull’economia.
L’efficacia della politica monetaria nel contenere l’inflazione.
Lagarde ha concluso che questi fattori determineranno il momento in cui la BCE potrà allentare la stretta sui tassi di interesse.