Secondo le rilevazioni dei militari di Seul, la Corea del Nord ha testato oggi un missile balistico a raggio intermedio (Irbm), capace di sorvolare il Giappone, per la prima volta in otto mesi.  Il Comando di stato maggiore congiunto sudcoreano ha riferito di aver rilevato il lancio da Mupyong-ri, nella provincia settentrionale di Jagang, effettuato alle 7.23 locali (00.23 in Italia): il missile ha volato per circa 4.500 chilometri, confermando il superamento del Giappone e toccando un apogeo di circa 970 km alla velocità massima considerevole di Mach 17. Le autorità d’intelligence di Corea del Sud e Stati Uniti stanno conducendo un’analisi dettagliata per verificare le specifiche del missile. Il Comando in una nota ha affermato: “La serie di provocazioni di missili balistici della Corea del Nord rafforzerà ulteriormente la deterrenza e le capacità di risposta dell’alleanza Corea del Sud-Usa e non farà altro che approfondire l’isolamento del Nord dalla comunità internazionale” Il comando ha quindi condannato il lancio come “un atto di provocazione significativa” che mina la pace e la stabilità non solo nella penisola coreana ma anche nella comunità internazionale. Il Giappone, da parte sua, ha dichiarato che il missile ha “probabilmente” sorvolato il Paese, avvertendo i residenti di trasferirsi nei rifugi.

Il Comando americano per l’Asia e il Pacifico ha condannato il lancio del missile, affermando che “l’impegno di Washington nella difesa del Giappone e della Corea rimane incrollabile”.