“L’intelligenza artificiale deve diventare una delle priorità dell’agenda politico-istituzionale del governo e di tutti gli enti territoriali. Leggiamo in queste ore su un autorevole quotidiano nazionale, infatti, che una indagine prevede come nel Lazio sarebbero a rischio migliaia di posti lavoro a causa degli effetti della rivoluzione AI. Siamo di fronte a una ipotesi molto preoccupante, dunque che fare? A mio giudizio, se da una parte la politica e le istituzioni devono tracciare la linea per governare questa rivoluzione, carpendone il potenziale, dall’altra devono innanzitutto lavorare per tutelare le migliaia di professionista e i posti di lavoro che saranno in pericolo. Non possiamo permettere che l’intelligenza artificiale prenda il sopravvento sull’essere umano nei diversi settore della occupazione. Un dato d’altronde è ineludibile: l’AI è destinata ad avere un impatto sul mercato sempre più sconvolgente e la tecnologia ha cambiato e sta cambiando il mondo del lavoro in maniera forte: dunque l’intelligenza artificiale va disciplinata in maniera consapevole e sapiente a favore di cittadini e imprese ma non contro lavoratori e professionisti. Questa la sfida che attende la politica”.

Così, in una nota stampa, Marco Matteoni, ex presidente della Confartigianato Edilizia di Roma e del Lazio, nonché tra i principali player nella riqualificazione immobiliare ed energetica